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venerdì 22 maggio 2020

Avere la vita tra le tue mani: come lavarsi (bene) le mani e vivere felici (e puliti)

La trasmissione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2 avviene soprattutto attraverso le goccioline di saliva che possono passare da persona a persona parlando a distanza molto ravvicinata, ma anche tossendo o starnutendo o mediante le mani contaminate.
Adottare semplici misure di protezione è fondamentale e sarebbe opportuno farlo tutte le volte che si è raffreddati o si ha l’influenza.

Lavare le mani con acqua e sapone elimina il virus e previene l’infezione. Le mani vanno lavate sfregandole con cura per almeno 20 secondi, in particolare dopo aver toccato oggetti e superfici potenzialmente sporchi, prima di portarle al viso, agli occhi e alla bocca. Laddove non fosse possibile lavare le mani con acqua e sapone, si può utilizzare un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.

Per tornare tutti insieme a sorridere usiamo le mascherine (istruzioni per l'uso)

Come usare le mascherine

Quando indossarle e come farlo in sicurezza. Un video del ministero spiega il corretto uso delle mascherine. Per tornare a sorridere tutti insieme. Ricorda, il loro uso va accompagnato dal rispetto delle regole di distanziamento sociale e igiene delle mani.


Le buone azioni per contenere il rischio contagio a scuola (Infografica)

Al nostro ritorno a scuola, dovremo rispettare disposizioni che sono state indicate dal Servizio Sanitario Nazionale.
In tutto il nostro Paese, le scuole hanno disposto nei locali più frequentati delle infografiche che contendono le stesse regole comuni:







Il pianeta Terra è la nostra casa, aperta a 7 miliardi e 700.000 milioni di ospiti. Quando gli ospiti si comportano male, saccheggiando e distruggendo le risorse che la grande casa custodisce, paghiamo tutti per gli errori commessi:
"Gli scienziati di tutto il mondo sono consapevoli che tra le cause della diffusione di  malattie infettive emergenti come Ebola, febbre emorragica di Marburg, SARS, MERS, febbre della Rift Valley, Zika e molte altre ancora, vi siano fattori importanti come la perdita di habitat, la creazione di ambienti artificiali, la manipolazione e il  commercio di animali selvatici e più in generale la distruzione della biodiversità." (fonte WWF)




La scuola nell'epoca del COVID-19 (la scuola fuori dalle mura)

Le scuole sono chiuse dal 23 febbraio 2020. Lo scopo è contenere il contagio da Coronavirus, un agente patogeno (significa che provoca danni alla nostra salute) comparso nella specie umana da alcuni mesi, trasferitosi da una specie animale (pipistrelli giganti) all'uomo.
Non abbiamo difese nel nostro sistema immunitario, per combatterlo, perché esso non è mai stato interessato prima dal contatto con questo virus e quindi siamo tutti sprovvisti di anticorpi.


L'immagine del virus suggerisce l'idea di una corona: da qui, il suo nome Coronavirus. Per i virologi, è un virus SARS-Cov2, o COVID-19.

Perché chiudere le scuole, e con esse gran parte delle attività svolte in luoghi con grande affollamento di persone?
SARS-Cov2 è un virus nuovo. Non abbiamo memoria immunologica o immunità di gregge. In questi casi il virus, che è molto più contagioso dell'influenza, senza misure di controllo causerebbe un'epidemia, arrivando ad interessare una larga percentuale di popolazione, prima di cominciare a rallentare la progressione. Quindi ben vengano le misure di restrizione attualmente in uso per limitare i principali focolai epidemici. La scuola, con centinaia di persone chiuse nello stesso edificio per lavorare insieme, sarebbe diventato un focolaio d'infezione e di trasmissione verso l'esterno.
Da qui, il cosiddetto lockdown.



L'uomo è diventato il portatore del virus, per la prima volta dalla sua comparsa sul Pianeta Terra. La nostra società, grazie al progresso tecnologico dei trasporti, permette ad un essere umano di spostarsi facilmente da un capo all'altro del pianeta. Una persona infetta (portatrice inconsapevole del virus) incontra molte persone al giorno e può facilmente diffondere il virus, attraverso una conversazione, il contatto fisico, uno starnuto o il tocco di superfici sulle quali il virus si deposita.
In questo modo, l'epidemia è diventata una pandemia, diffusasi in tutti i continenti abitati.

Nei post che seguiranno, approfondiremo le cause e gli effetti della diffusione di questo virus e scopriremo come combatterlo.
Torneremo a scuola, speriamo presto, e sappiamo già da ora che dovremo rispettare regole di sicurezza, per la salute di tutti.